Integrazione mezzi ausiliari
Come funziona (a grandi linee)
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Valutazione
L’ergoterapeuta valuta le capacità e le difficoltà della persona (motorie, cognitive, sensoriali…), e osserva in quali attività della vita quotidiana ha bisogno di aiuto. -
Scelta e prescrizione degli ausili
In base alla valutazione, si sceglie uno o più ausili che siano adatti al problema specifico: possono essere ausili per deambulazione, supporti per la presa, ortesi, ausili tecnologici, ausili per la comunicazione, adattamenti ambientali, ecc. -
Adattamento personalizzato
Non basta dare l’ausilio “standard”: spesso serve modificarlo, renderlo più confortevole, regolabile, oppure insegnare come usarlo nel modo corretto. -
Formazione all’uso
La persona (e/o i suoi caregiver o familiari) impara come usare quel mezzo nella vita quotidiana: quando usarlo, come posizionarlo, come mantenere la sicurezza, come inserirlo nelle attività reali di casa, lavoro o scuola. -
Verifica e aggiustamenti
Si controlla dopo un po’ se l’ausilio è utile, se ci sono problemi nell’utilizzo, se serve un diverso modello o un ulteriore adattamento. -
Contesto ambientale
Spesso è necessario modificare l’ambiente (casa, scuola, lavoro) per fare in modo che l’ausilio possa essere usato bene: spazio, disposizioni, superfici, supporti. -
Obiettivo: autonomia e partecipazione
Lo scopo è che la persona possa partecipare alle attività che sono importanti per lei, con più autonomia, meno fatica, meno ostacoli.
