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Integrazione mezzi ausiliari

Come funziona (a grandi linee)

  1. Valutazione
    L’ergoterapeuta valuta le capacità e le difficoltà della persona (motorie, cognitive, sensoriali…), e osserva in quali attività della vita quotidiana ha bisogno di aiuto.

  2. Scelta e prescrizione degli ausili
    In base alla valutazione, si sceglie uno o più ausili che siano adatti al problema specifico: possono essere ausili per deambulazione, supporti per la presa, ortesi, ausili tecnologici, ausili per la comunicazione, adattamenti ambientali, ecc.

  3. Adattamento personalizzato
    Non basta dare l’ausilio “standard”: spesso serve modificarlo, renderlo più confortevole, regolabile, oppure insegnare come usarlo nel modo corretto.

  4. Formazione all’uso
    La persona (e/o i suoi caregiver o familiari) impara come usare quel mezzo nella vita quotidiana: quando usarlo, come posizionarlo, come mantenere la sicurezza, come inserirlo nelle attività reali di casa, lavoro o scuola.

  5. Verifica e aggiustamenti
    Si controlla dopo un po’ se l’ausilio è utile, se ci sono problemi nell’utilizzo, se serve un diverso modello o un ulteriore adattamento.

  6. Contesto ambientale
    Spesso è necessario modificare l’ambiente (casa, scuola, lavoro) per fare in modo che l’ausilio possa essere usato bene: spazio, disposizioni, superfici, supporti.

  7. Obiettivo: autonomia e partecipazione
    Lo scopo è che la persona possa partecipare alle attività che sono importanti per lei, con più autonomia, meno fatica, meno ostacoli.

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